Il metodo di ricostruzione utilizzato parte dall'estrazione dei contorni degli oggetti nelle varie immagini.
Nell'editor dei contorni si aggiungono i nomi (convenzionali) degli oggetti da ricostruire.
Per far ciò deve essere abilitata la modifica con l'apposita casella di spunta.
Con l'editor dei contorni si aggiungono uno alla volta i contorni all'immagine. Inizialmente il
contorno appare come un quadrato in basso a sinistra dell'immagine. Con i comandi dell'editor (e
la combinazione Control + Bottone Destro del mouse) lo si sposta ed adatta al contorno
dell'oggetto selezionato. Bisogna ricordarsi di associargli il nome corretto nella sezione editor
nomi contorni. Verificare soprattutto la coerenza degli oggetti, ogni contorno deve riferirsi al
corretto oggetto in tutte le immagini dove sia presente, pena l'impossibilità di procedere
con la ricostruzione. Il nome dell'oggetto può essere visualizzato assieme al contorno
nell'immagine abilitando la casella nome visibile.
Un messaggio avvisa se l'immagine corrente non è stata calibrata. Questo per evitare del
lavoro inutile su un'immagine che non viene utilizzata.
Ovviamente questo passo di lavoro deve essere ripetuto su ogni immagine della sessione.
Per raffinare un contorno si preme il bottone Start
Snake. Se il risultato non è soddisfacente lo si può annullare con
Undo Snake.
La casella Punti visibili rende visibili i
punti lungo il contorno dell'oggetto.
I rimanenti controlli servono per aumentare il numero di punti lungo il contorno per migliorare
così sia il funzionamento dello snake, sia la precisione del contorno.
Quando Abilita non è selezionato i punti
sono quelli effettivi che definiscono il contorno. Se lo si seleziona allora i punti vengono
equamente distribuiti lungo il contorno.
Nuovo numero punti serve a definire il nuovo
numero di punti che si vuole lungo il contorno.
Aggiorna punti serve a far diventare i punti
definiti lungo il contorno gli effettivi punti che definiscono il contorno.

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