Mario Valle Web

Libri attorno alla matematica

Nel tempo ho raccolto e letto una serie di libri non sono in senso stretto di matematica, ma che trattano argomenti che ruotano attorno alla matematica, come la vita dei suoi eroi, racconti di fantasia matematica o indagini sulle incursioni della matematica nella nostra vita quotidiana. Sono libri che sono riusciti a trasmettermi quel sense of wonder per la materia che per me è fondamentale per spingermi a indagarla più in profondità. O meglio, come dice bene Denis Guedj ne Il teorema del pappagallo: “Le verità scientifiche hanno bisogno di belle storie perché gli uomini possano affezionarvisi.” E così è stato per me.

In questo capitolo elenco solo i libri che ho letto, per cui non pretendo di essere esaustivo. Sono quasi tutti libri recenti, ma conservo il ricordo di due libri che anni fa mi avevano entusiasmato e spinto sempre più sulla via della scienza: “Flatlandia” e “I grandi matematici”, recentemente ristampato. Vorrei solo che la lettura di qualcuno di questi titoli possa fornire spunti a chi voglia guardare la matematica con occhi diversi. La lista potrebbe crescere a dismisura, ma non è questo il punto. Guardandosi in giro non mancano elenchi di titoli con caratteristiche simili, per esempio c’è un intero sito dedicato a libri di fiction matematica. Peccato solo che sia in inglese e limitato a libri pubblicati in questa lingua.

Racconti matematici

Racconti o romanzi in cui la matematica ha un ruolo fondamentale e arriva furtiva al lettore senza spaventarlo.

Flatlandia, racconto fantastico a più dimensioni — Edwin Abbot — Adelphi (1993) Racconto ormai classico che introduce gli spazi a più dimensioni narrando la storia di un quadrato e del suo viaggio nelle dimensioni superiori.

Flatterlandia — Ian Stewart — Aragno (2008) Il seguito di Flatlandia in cui la nipote del quadrato viaggia per altri tipi di spazi “strani”.

Racconti matematici — a cura di Claudio Bartocci — Einaudi (2007) Interessante raccolta di brevi racconti sulla matematica o in cui la matematica svolge un ruolo cruciale.

Pasta all’infinito. Il mio viaggio matematico in Italia — Albrecht Beutelspacher — Ponte alle Grazie (2004) Le avventure di un giovane matematico “molto” tedesco in Italia, durante un soggiorno di ricerca presso l’Università dell’Aquila: avventure che possono capitare a chi si trova a vivere in un paese straniero con persone che non conosce e con usanze cui non è abituato, ma il libro parla soprattutto delle avventure sorprendenti che riserva la matematica e fa intravvedere come lavorano i matematici.

La formula del professore — Yoko Ogawa — Il Saggiatore (2010) Un vecchio professore con la memoria che dura solo 80 minuti e la sua governante con un figlio che ama il baseball. Vari temi mi hanno colpito nel libro: l’accettazione, l’affetto e la cura reciproca che implicano che la matematica sia amichevole. L’errore trattato in maniera positiva a differenza di altre storie che pongono più l’accento sulla prova e la dimostrazione matematica. Qui invece l’accento è posto sul coraggio di amare e sbagliare. Purtroppo la figura del professore conferma un po’ troppo gli stereotipi del matematico come una persona avulsa dalla realtà.

Zio Petros e la congettura di Goldbach — Apostolos Doxiadis — Bompiani (2001) Zio Petros si è messo in testa che proprio lui sarebbe riuscito a dimostrare la congettura di Goldbach che, per oltre 250 anni, è rimasta tale. Solo suo nipote, come lui appassionato di matematica, è incuriosito dalla figura di quello zio strano, solitario, silenzioso, sommerso dalle sue carte. E sarà proprio il nipote a condividere l’ossessione per la soluzione della congettura e a scoprire il mistero della vita dello zio. Piacevole racconto dove si guarda da vicino alla vita di matematici del calibro di Hardy e Littlewood attraverso gli occhi dello zio.

Il teorema del pappagallo — Denis Guedj — Longanesi (2000) Un libraio in pensione, per scoprire le strane circostanze della morte di un amico che gli ha lasciato in eredità una biblioteca interamente dedicata alle scienze matematiche, deve rimettersi a studiare aritmetica, algebra, trigonometria e logica, materie che ha sempre detestato fin da quando era studente di filosofia. Qui la matematica è protagonista e un filo di suspense non guasta.

Vite di matematici

La matematica raccontata attraverso le vite dei suoi protagonisti e le loro lotte per risolvere qualche problema matematico.

I grandi matematici — Eric T. Bell — Rizzoli (2010) Un libro classico che ha avvicinato moltissime persone alla matematica utilizzando le biografie dei grandi matematici, soprattutto sotto forma di vividi aneddoti, come mezzo per far conoscere le loro scoperte al grande pubblico.

Il disordine perfetto — Marcus du Sautoy — Rizzoli (2007) Un viaggio nell’universo della simmetria durante il quale l’autore ha modo di presentare anche il suo personale cammino in questo mondo offrendo l’esperienza concreta di cosa significhi fare matematica.

L’equazione impossibile — Mario Livio — BUR (2006) La matematica non è solo calcolo. È anche storia di spiriti inquieti e geniali, una storia spesso macchiata di sangue come quella di Èvariste Galois e la sua scoperta delle leggi della simmetria.

L’enigma di Poincarè — George G. Szpiro — Apogeo (2008) Avvincente resoconto della sfida a questo grande problema e a come si possa rinunciare a un milione di dollari perché la soluzione del problema è considerata una ricompensa sufficiente.

L’ultimo teorema di Fermat — Simon Singh — Rizzoli (1997) L’autore mostra quanta fede, energia e passione si possano nascondere dietro la gelida eleganza della matematica attraverso le storie dei matematici che hanno affrontato e, dopo quasi quattrocento anni, dimostrato l’ultimo teorema di Fermat.

Morti di scienza — Pierre Zweiacker — DeriveApprodi (2009) Chi dice che la matematica sia una professione tranquilla?

Apologia di un matematico — Godfrey H. Hardy — Garzanti (2002) Una appassionata difesa della matematica, materia alla quale l’autore ha dedicato la vita. Oltre a parlare della bellezza della matematica, del rapporto tra teoria e applicazione pratica, della sua utilità e della realtà dei suoi oggetti, tutto il testo parla di creatività e di amicizia, quella col geniale matematico indiano Srinivasa Ramanujan. La prefazione poi riporta la storia di Hardy vista attraverso gli occhi di uno che lo ha conosciuto da vicino.

Problemi e argomenti matematici

I libri di questa sezione sono piè orientati su argomenti matematici, ma li racconta in maniera accattivante e per nulla tecnica.

I problemi del millennio — Keith Devlin — Longanesi (2004) Nei problemi del millennio proposti dal Clay Institute si intravvede dove sta andando la matematica.

Caos – La nascita di una nuova scienza — James Gleick — BUR (2000) L’autore racconta la nascita e l’evoluzione della “scienza del caos” seguendone le tappe attraverso i ritratti dei suoi protagonisti. Molto interessante vedere come il paradigma di un mondo ordinato come un orologio lascia il campo a qualcosa di inconcepibile.

L’equazione da un milione di dollari — Marcus du Sautoy — Rizzoli (2010) Problemi che non si lasciano risolvere e inaspettate intrusioni della matematica nella vita quotidiana.

Poesia dell’universo — Robert Osserman — Longanesi (2010 nuova ed.) Voltaire diceva: “C’è una ricchezza d’immaginazione sorprendente nella matematica della natura, e Archimede ebbe almeno altrettanta immaginazione di Omero.” Per l’autore immaginazione e immagini matematiche, strettamente unite, forniscono quella visione della natura che ci permette di vederne la struttura nascosta sotto la superficie.

Link. La scienza delle reti — Albert-Làszlò Barabàsi — Einaudi (2004) Le leggi cui sottostanno le tante reti che occupano la nostra vita: da internet, alle reti sociali ai collegamenti fra neuroni nel nostro cervello. Per me le reti sono degli spazi interessanti tanto quanto il normale spazio euclideo in cui viviamo.

Le meraviglie della matematica — Albrecht Beutelspacher — Ponte alle Grazie (2008) La scienza dei numeri rivendica il ruolo esercitato nella nostra vita attraverso 66 esperienze quotidiane.

Penna, pennello e bacchetta. Le tre invidie del matematico — Piergiorgio Odifreddi — Laterza (2010) Un matematico che cerca, e trova, connessioni tra il suo campo e la letteratura, la pittura e la musica.

Matematica da tasca. Dall’abaco allo zero — Albrecht Beutelspacher — Ponte alle Grazie (2002) Ma chi l’ha detto che la matematica è una materia noiosa, arida, difficile, astratta? Renderla divertente, appassionante e persino poetica è lo scopo di questa raccolta di “storie matematiche” che si propone di stuzzicare l’appetito ai non adepti su problemi fondamentali e non dell’universo matematico e logico.

L’uomo che sapeva contare — Malba Tahan — Salani (2009) Una serie di indovinelli, quesiti, problemi di facile soluzione ambientati nei bazar di Baghdad. Come entrare nel mondo dei numeri attraverso la storia di un uomo che, grazie alla matematica, riesce a conquistare la sua donna e la stima degli uomini. Le parole dei protagonisti mi hanno fatto intravvedere un mondo, quello arabo, dove la matematica si faceva a mente, altro che computer!

Il mago dei numeri — Hans M. Enzensberger — Einaudi Ragazzi (2002) “Un libro da leggere prima di addormentarsi, dedicato a chi ha paura della matematica” recita il sottotitolo. È un libro per ragazzi, ma fa intravvedere agli adulti che cosa li spaventa e come potrebbero invece fare pace con questa materia.

Saggi

Idee per diventare matematico — Piergiorgio Odifreddi — Zanichelli (2005) Raccontando il percorso che lo ha portato ad amare la matematica, l’autore cerca di farci capire che questa non serve solo per capire la scienza e la tecnologia, ma offre un modello di razionalità che ci aiuta a evitare le trappole del pensiero confuso e illogico che spesso predomina oggi.

Contro l’ora di matematica — Paul Lockhart — Rizzoli (2010) Come mai a scuola non si fa matematica e come invece dovrebbe essere avvicinata agli studenti.

Discorso sulla matematica — Gabriele Lolli — Bollati Boringhieri (2011) Le Lezioni americane di Calvino possono dire qualcosa sulla matematica? A quanto pare sì.

Dio è un matematico — Mario Livio — BUR (2009) La matematica è un prodotto dell’ingegno umano o una sua scoperta? E se si tratta di invenzione, come può rispecchiare così bene le regole di funzionamento del mondo tanto da parlare della sua “irragionevole efficacia”?

La mente matematica — David Ruelle — Edizioni Dedalo (2009) Come funziona il cervello di un matematico? Per rispondere a questa domanda Ruelle ricorre all’introspezione e a una serie di vivaci racconti sui principali protagonisti della matematica del Novecento: da Alan Turing e Kurt Godel ad Alexander Grothendieck, Renè Thom, Bernhard Riemann e Felix Klein.

La Quarta Dimensione — Rudy Rucker — Adelphi (2005) Rudy Rucker si dedica in questo libro a un tema che ha sempre affascinato “chiunque abbia un minimo d’interesse per la matematica e per la fantasia”. Un libro che è un po’ il seguito di Flatterlandia.

L’aritmetica di Cupido — Carlo Toffalori — Ugo Guanda Editore (2011) Nella letteratura fa capolino un’altra immagine della matematica che porta il gusto del paradosso e dell’aforisma, la libertà dagli schemi e fantasia per inventarne di nuovi.

La matematica non serve a nulla — Giorgio Bolondi e Bruno D’Amore — Editrice Compositori (2010) Una bella provocazione a cui gli autori rispondono con altre domande. E concludono che non avere competenze matematiche di base è una forma di analfabetismo.

Matematica. Come farla amare. Miti, illusioni, sogni e realtà — Bruno D’Amore e Martha Isabel Fandiño Pinilla — Giunti Scuola (2012) La vera e propria avversione che molti adulti manifestano verso la matematica ha origine nella scuola primaria. Grande dunque è la responsabilità dei maestri. Devono essere loro i primi a innamorarsi della materia se vogliono poi farla amare.

Il linguaggio della matematica — Keith Devlin — Bollati Boringhieri (2002) La matematica come scienza delle strutture scandita nelle sue diverse sfaccettature. Il tutto condito con esempi di come il linguaggio della matematica renda “visibile l’invisibile”.

Lista dei desideri

Il piccolo Archimede, e altri racconti — Aldous Huxley — Edizioni Scolastiche Mondadori (1969) Uno studioso inglese, ammiratore di Dante, Leonardo e Giotto, nella Firenze degli anni Trenta crede di scoprire un genio in Guido, 7 anni analfabeta, figlio di contadini e orfano di madre, con una straordinaria inclinazione alla matematica e alla musica. Tra viltà, smanie di possesso e frustrazioni, il piccolo Archimede sceglierà la morte. Da questo racconto è tratto l’omonimo film di Gianni Amelio.

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte — Mark Haddon — Einaudi (Super ET) (2005) Christopher è un quindicenne colpito dal morbo di Asperger, una forma di autismo. Ha una mente straordinariamente allenata alla matematica ma assolutamente non avvezza ai rapporti umani: odia il giallo, il marrone e l’essere sfiorato. Ama gli schemi, gli elenchi e la deduzione logica. Non è mai andato più in là del negozio dietro l’angolo, ma quando scopre il cane della vicina trafitto da un forcone capisce di trovarsi di fronte a uno di quei misteri che il suo eroe, Sherlock Holmes, era così bravo a risolvere. Inizia così a indagare…