In questo passo finalmente si utilizza il modello tridimensionale ricostruito della scena. Si possono selezionare tre tipi di operazioni: con i bottoni (il cui nome è riportato fra parentesi) in alto nell'area di lavoro:

Viene visualizzato un singolo oggetto con una piccola sezione del terreno per localizzare
nello spazio l'oggetto ricostruito.
Una volta selezionato l'oggetto di interesse si può leggere il suo volume, superficie
totale e superficie sporgente dal terreno (le unità di misura sono le stesse con cui sono
state date le dimensioni dell'oggetto di riferimento).
Rendendo visibile lo strumento di misura si possono leggere le coordinate di un punto e la
distanza fra due punti marcati con il bottone destro del mouse.
Infine si può stampare l'oggetto visualizzato od esportarlo come file grafico in formato
TIFF.

Una casella di spunta permette di rendere o meno visibile l'oggetto di riferimento nella
scena.
Con lo strumento di misura si possono leggere le coordinate di un punto e la distanza fra due
punti marcati con il bottone destro del mouse.
Si può stampare la scena od esportarla come file grafico in formato TIFF.
Un'altra funzionalità permette l'esportazione del modello tridimensionale come file VRML.
Una volta selezionato il nome del file si può decidere se il file sarà compresso
(estensione .wrz) o meno (estensione
.wrl).
Con la sezione Camera Viewpoints si può posizionare il punto di vista
esattamente dove si trova una camera e guardare la scena dallo stesso punto da cui è stata
ripresa la corrispondente immagine. La selezione Default riporta la camera nel
punto dove si trovava prima del primo movimento.

Una volta selezionato il file di salvataggio (estensione .scene) si può aggiungere un commento. La scena verrà salvata in un file master (file <nome>.scene) ed un file per ogni oggetto presente nella scena (file <nome scena>_<nome oggetto>.cdf). Questi file devono essere trattati come un tutt'uno.
Selezionare il file di salvataggio di una scena precedente (estensione .scene) e dare avvio al caricamento. Una volta terminato il caricamento con lo slider si può selezionare il mix fra le due scene. Il mix si può suddividere in cinque aree:
